Parma. Renzi dimettiti oggi, non aspettare Ottobre. Gli Italiani non ti credono più…

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Comunali, flop Pd anche nelle Regioni rosse

Non c’è solo il flop a Napoli e le incertezze sul ballottaggio a Roma. Le brutte notizie per il Pd arrivano anche dalle “Regioni rosse”. In Liguria, a Savona la candidata del Pd, Cristina Battaglia è in testa e, dietro di lei, è lotta all’ultimo voto tra il grillino Salvatore Diaspro e la leghista Ilaria Caprioglio. Cinque anni fa, invece, i democratici vinsero facilmente al primo turno.Non può dirsi una Caporetto ma certamente pure dalla “rossissima” Emilia il Pd ne esce con le ossa rotte. Virginio Merola, sindaco uscente del Pd che quattro anni fa vinse al primo turno, non arriva al 40% e tra 15 giorni dovrà vedersela con la leghista Lucia Bergonzoni che, con il 22% dei consensi, supera il pentastellato Massimo Bugani. A Rimini, sembra concretizzarsi la riconferma del sindaco uscente del Pd Andrea Gnassi che è avanti col 56%, mentre a Ravenna, un altro sindaco uscente del Pd, Michele De Pascale, si ferma al 46,5% ed è costretta al ballottaggio contro il leghista Massimiliano Alberghini.Nella Toscana di Renzi e della Boschi si profila un ballottaggio anche a Grosseto dove Antonfrancesco Vivarelli Colonna, candidato del centrodestra, è avanti di 5 punti sul candidato del centrosinistra, Lorenzo Mascagni. Anche a Sesto Fiorentino, dove il Pd aveva sfiduciato il sindaco renziano Sara Biagiotti eletta nel 2014, il candidato dem Lorenzo Zambini sembra costretto ad andare al ballottaggio. In Umbria, Assisi si riconferma una roccaforte del centrodestra e il suo candidato Giorgio Bartolini è davanti all’avversaria del Pd Stefania Proietti, nonostante il 20% preso dal candidato degli alfaniani e il 10% dell’aspirante sindaco grillino. Anche qui si deciderà tutto al ballottaggio.

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